Storytelling, comunicare emozioni

agosto 25th, 2014 Posted by No Comment yet

Quante volte abbiamo sentito parlare di storytelling e quante volte ci siamo chiesti: «cos’è?»

Lo storytelling è uno specifico atto del narrare che appartiene alla narratologia (o scienza della narrazione). Lo storytelling attinge alla retorica e alle tecniche di narrazione e riguarda la produzione letteraria, audiovisiva e verbale. Fare storytelling, per un’azienda, vuol dire comunicare l’azienda stessa, informando ed emozionando il pubblico senza annoiare.

storytelling

Come facciamo lo storytelling?

Uno storytelling deve avere le seguenti caratteristiche intrinseche: sequenzialità narrativa, particolarità, intenzionalità, verosimiglianza, componibilità e mezzo di comunicazione. Lo storytelling che realizziamo sarà una grande storia in cui tenderemo a comunicare:

  • fiducia, trasmessa dal narratore/azienda sul protagonista/prodotto o servizio;
  • emozioni, per smuovere il pubblico, per colpirlo e persuaderlo;
  • semplicità, pochissimi elementi ma di grande impatto e significato;
  • relazione, per suscitare nel pubblico un’identificazione con il personaggio;
  • immersione, strettamente connessa alla relazione, se il pubblico si sente parte della storia si immerge completamente in essa;
  • personale, creiamo una struttura originale e forniamo suggerimenti ma lasciamo lo spazio all’interlocutore di dare il proprio significato;
  • familiare, una storia che crei nel pubblico un senso di familiarità con l’intreccio per risultare totalmente estranea.

Storytelling: a chi è rivolto e perché?

In base agli interlocutori dell’impresa lo storytelling può essere rivolto a destinatari interni o esterni all’azienda. Se i destinatari sono interni (come manager, dipendenti, collaboratori) lo storytelling avrà la finalità di:

  • informare, su politiche e prassi da seguire circa il lavoro da svolgere;
  • motivare, per accettare nuovi cambiamenti;
  • orientare/persuadere, all’assunzione di determinati standard di comportamento;
  • promuovere, molto spesso servizi interni.

Se i destinatari sono esterni all’azienda lo storytelling si rivolgerà ai clienti e avrà l’obiettivo di:

  • convincere a comprare i prodotti e/o servizi facendo leva su razionalità e logica;
  • enfatizzare le componenti emozionali di prodotti e servizi;
  • persuadere nella legittimazione dei propri valori ideali.

Storytelling: obiettivi

Lo storytelling, a prescindere dalle sue effettive e concrete declinazioni, viene realizzato per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • creazione del senso da dare alle azioni della realtà organizzativa quotidiana;
  • creazione di un’identità (collettiva o individuale) che permetta di riconoscersi nella vita e sul lavoro;
  • mantenere la memoria (collettiva o individuale) garantendo continuità di saperi e orientamento dei comportamenti;
  • orientare l’opinione del sociale d’impresa con delle storie e attraverso l’identificazione e la proiezione;
  • costruire e presidiare una cultura fatta di valori e atteggiamenti che poi si riversano nel quotidiano;
  • aiutare nella progettazione del futuro, che per essere realizzato deve anche essere ripetuto e raccontato a noi e agli altri;
  • comunicazione di progetti/attività in modo più efficace;
  • esposizione di problemi cui trovare una soluzione;
  • comunicazione della visione aziendale.

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